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Lettera aperta:

#NoGreenPass.

La Presidente Paola Vallelunga diffida il Governo e chiede il ritiro del Green Pass. leggi la Diffida

A tutti i Cittadini italiani.

Premesso che in tutte le Manifestazioni No Green Pass avvengono con la partecipazione di Cittadini anche di differenti idee politiche, uniti allo scopo di convincere il Governo ad abrogare il Green Pass, e che se partecipanti alle Manifestazioni compiono atti in contrasto con la Legge, ne sono individualmente responsabili innanzi alla stessa. Le Manifestazioni non sono politiche, ma civiche a tutela dei Diritti individuali e collettivi.

Fondamentali motivi per i quali si Manifesta nelle Città italiane

Il decreto-legge dello Stato italiano n. 127/2021 introduce l’obbligo per tutti i lavoratori pubblici e privati di  essere muniti di Green Pass per poter svolgere l’attività lavorativa e per l’ingresso in uffici pubblici cosa che è  incostituzionale !! La Nostra è l’unica Nazione che ha introdotto questa misura lesiva della dignità dei lavoratori dei cittadini e delle imprese. Ci viene  il dubbio che si voglia distruggere la piccola e media impresa in maniera definitiva in quanto queste misure impatteranno sulla nostra economia e favoriranno importazioni cinesi…
L’art. 36 del Regolamento UE sul Green Pass stabilisce che è necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate», per motivi medici, pratici o per scelta. Dunque «il possesso di un certificato di vaccinazione non costituisce una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione o per l’utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri o per il diritto al lavoro, secondo il regolamento, lo stesso, non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati.
L’Art. 4. Della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana, riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società, Gli ostacoli a tale Diritto sono da considerarsi oltre che illeciti lesivi della Dignità umana.
Il decreto-legge dello Stato italiano n. 127/2021, non può in alcun modo essere prevaricante rispetto ai diritti fondamentali non solo espressi dalla Comunità Europea, e dalla Carta Costituzionale della Repubblica italiana, ma anche dei diritti universalmente riconosciuti della dignità umana. Nessuna legge in nome di una condizione emergenziale, può ledere i diritti fondamentali e la dignità della Persona.
Un gravissimo precedente, che se si lasciasse passare favorirebbe la possibilità di annullare tali diritti vantando una condizione emergenziale, ciò favorirebbe e promuoverebbe l’eventuale azione repressiva da parte di alcuni Stati che attraverso la dichiarazione di condizione emergenziale potrebbero varare leggi e atti, repressivi, discriminatori e lesivi di tutti i diritti universalmente riconosciuti, compreso lo stesso diritto alla vita.
Il decreto-legge dello Stato italiano n. 127/2021, introduce l’impossibilità di lavorare per chi non si è vaccinato e quindi non è in possesso di Green pass, lasciando la possibilità di ottenere il Green pass a fronte di tamponi con durata di 48 ore, con costi e disagi psicologici per i lavoratori, con alta e ripetuta frequenza, in quanto i tamponi vanno fatti e pagati ogni 48 ore è il lavoratore non per libera scelta, deve accettare di sottoporsi a tampone, obbligato per la necessità di lavorare e di ottenere per il suo lavoro lo stipendio che gli consente di vivere e sopravvivere. In base al Decreto se il lavoratore non ottiene il Green pass viene sospeso dal lavoro e dal diritto allo stipendio. Lo Stato italiano non supporta l’introduzione del Decreto con l’eventuale misura sociale economica, ma attua il Decreto come misura autoritaria obbligatoria priva di supporto sociale, coercitiva e ricattatoria, tale Decreto lesivo di molteplici diritti della Persona a nostro parere va stigmatizzato e in alcun modo avvallato il green pass va abolito !!!
SI Manifesta per le città italiane per ottenere l’immediata abrogazione del decreto-legge n. 127/2021, emesso dal Governo dello Stato italiano!